05/07/2018

Pompa di calore: funzionamento, vantaggi e svantaggi di questa soluzione

Le pompe di calore rappresentano uno dei generatori di calore più innovativi perché sono un’ottima soluzione alle esigenze di salvaguardia ambientale. Scegliere un impianto a pompa di calore, infatti, significa ridurre l’inquinamento che invece può essere causato da sistemi di riscaldamento obsoleti.

In questo articolo vedremo il funzionamento della pompa di calore e ne elencheremo vantaggi e svantaggi.

 

 

Funzionamento della pompa di calore

Le pompe di calore sono sistemi per la produzione di aria calda d’inverno, ma anche per il raffrescamento degli ambienti nella stagione estiva. Sono inoltre in grado di assicurare acqua calda sanitaria.

 

Ma come funziona una pompa di calore? Il principio è molto semplice: in pratica funziona al contrario rispetto ad un frigorifero che preleva il calore all'interno per poi riversarlo all'esterno: la pompa di calore è capace di assorbire calore da fonti di energia rinnovabile esterne per poi cederlo all'ambiente che ci interessa alla temperatura desiderata in funzione anche dei terminali di distribuzione presenti.

Nello specifico, la pompa di calore si compone di un circuito, che comprende un condensatore, una valvola di espansione e un evaporatore ed è attraversato da un fluido refrigerante.

 

Le pompe di calore sono senza dubbio uno dei generatori di calore più innovativi, rivelandosi un'ottima risposta alla salvaguardia ambientale e combattendo contro l’inquinamento causato da sistemi di riscaldamento obsoleti.

 

Infatti il calore utilizzato dalla pompa di calore viene assorbito da fonti naturali, come acqua, aria, suolo.

In base alla tipologia dell’impianto da realizzare è importante valutare, nel caso si opti per una pompa di calore, come del resto per tutti i generatori, i vantaggi e svantaggi che comporta l’installazione.

 

Vantaggi della pompa di calore

Possiamo dichiararlo senza timore di essere smentiti: quando si parla di pompa di calore sicuramente i vantaggi predominano sugli svantaggi.

 

Rendimento energetico e risparmio

I suoi rendimenti sono superiori rispetto non solo a quelli di una caldaia tradizionale ma anche a quelli di una caldaia a condensazione.

La pompa di calore, in generale è più conveniente rispetto alla caldaia e può essere utilizzata anche per il riscaldamento dell’acqua destinata ai caloriferi. In questo caso è bene propendere per una tecnologia con pompa ad assorbimento, oppure per sistemi a temperatura più fredda come i pannelli radianti.

 

Tradotta in soldoni, questa elevata efficienza energetica (COP per i modelli elettrici, GUE per i modelli ad assorbimento a metano o GPL), che si fa valere soprattutto nei confronti di generatori tradizionali, può comportare un sostanziale risparmio in bolletta garantito da una pompa di calore ben progettata e installata in condizioni corrette.

 

Il rendimento energetico della pompa di calore è dunque elevato. Per questo, considerando il rapporto tra il costo della pompa di calore e il suo rendimento energetico, la pompa di calore risulta senza dubbio una soluzione conveniente.

 

L’utilizzo di una pompa di calore dà la possibilità di migliorare la classe energetica degli edifici. Tutto questo è particolarmente vantaggioso perché apre la strada ad una rivalutazione degli immobili e quindi ad un accesso privilegiato a diversi tipi di incentivi.

 

Rispetto per l’ambiente

Da non dimenticare il vantaggio ambientale, a cui abbiamo accennato in precedenza, che deriva dall'utilizzo parziale o totale di energie rinnovabili.

 

Versatilità e comfort

Nell'uso di questo sistema di riscaldamento ci sono varie applicazioni tecnologiche, che rendono la pompa di calore piuttosto versatile.

Con l’installazione della pompa di calore, è possibile realizzare un impianto unico per il riscaldamento e per la produzione di acqua calda ad uso sanitario. Questo si traduce in un comfort maggiore e in un sistema che si adatta perfettamente alle singole esigenze, che si tratti indistintamente di ristrutturazione o di edifici di nuova costruzione.

 

Incentivi statali

Da inserire nella lista dei vantaggi nella adozione di una pompa di calore, non vanno dimenticati gli incentivi statali. La detrazione fiscale del 65% stabilita dall’Ecobonus 2018 e il Conto Energia Termico.

 

Bisogna però sottolineare che le detrazioni fiscali hanno un notevole limite: essendo sgravi sull'Irpef o sull'Ires, se ne può beneficiare solo se l'importo che pagato in tasse è superiore alla somma da portare in detrazione, o per usare il termine tecnico, solo se c'è un'adeguata capienza fiscale. Ma anche chi deve pagare l'Irpef dovrà verificare che l'imposta dovuta sia superiore agli importi da portare in detrazione: la parte eventualmente eccedente infatti andrà persa.

 

L’Ecobonus rientra nella categoria “interventi di riqualificazione energetica” e comprende qualsiasi intervento o insieme di interventi che incide sulla prestazione energetica dell’edificio.

 

Il Conto Energia Termico invece si traduce in un rimborso sotto forma di bonifico bancario (ripartito in due o 5 anni) e copre fino al 65% della spesa. un limite massimo ammissibile di 100.000 euro.

 

Altro aspetto di cui tenere conto è che si può richiedere la detrazione solo per edifici “esistenti” e già dotati di impianto termico.

 

L’intervento deve:

  1. assicurare un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale non superiore ai valori limite definiti all'allegato A del DM 11 marzo 2008;
  2. rispettare le leggi e le normative nazionali e locali sulla sicurezza e l’efficienza energetica.

 

Svantaggi della pompa di calore

Nel caso della pompa di calore, più che di svantaggi bisogna parlare di accorgimenti nella scelta dei modelli.

Una scelta oculata permette infatti di godere di tutti i vantaggi elencati in precedenza, dimenticandosi di tutti i possibili svantaggi.

Il mercato offre diversi modelli di pompa di calore. Alcuni possono essere davvero rumorosi, per questo motivo è bene valutare la scelta di modelli particolarmente silenziosi o montarli all'aperto.

 

Da verificare anche, nel caso di una pompa di calore elettrica, il peso che può comportare in bolletta la necessità di installare anche un secondo contatore.

 

Tra gli svantaggi, bisogna infine considerare la temperatura dell’acqua prodotta, che può essere innalzata riducendo però la convenienza dell’impianto.

 

Conclusione

Concludendo, possiamo affermare che l’installazione di una pompa di calore è decisamente conveniente.

A renderla tale sono i vantaggi in bolletta e ambientali, oltre agli incentivi proposti a livello statale.

La scelta deve però essere fatta dopo una valutazione del dispositivo migliore per le proprie esigenze e la possibilità di abbinarlo ad altri sistemi che possono aumentarne il rendimento in maniera esponenziale.

 

Fotografia di: unsplash-logoAdam Kool