19/03/2019

Le soluzioni modulari per il progetto termotecnico che richiede flessibilità e funzionalità

In questo post partiremo da una breve spiegazione del funzionamento di un sistema modulare per poi descriverne i vantaggi e i pochi aspetti critici. Personalizzazione e integrazione sono gli elementi chiave che rendono i sistemi modulari la risposta perfetta per chi debba progettare sistemi di riscaldamento.

 

 

Che cos'è un impianto di riscaldamento modulare?

Nell'ambito degli impianti di riscaldamento, si definisce impianto modulare quello composto da un generatore di calore costituito da uno o più moduli termici concepiti autonomamente. Questi sono predisposti dal fabbricante per funzionare separatamente o contemporaneamente, pur collegati ad un unico circuito idraulico.

La modularità, cioè la progettazione e realizzazione di un sistema suddiviso in parti più piccole indipendenti l’una dall'altra è una metodologia che sta prendendo sempre più piede in vari ambiti, come quello del design. Una scelta strategica, quella di progettare impianti in maniera modulare, adottata dalle aziende europee con una visione tecnologica rivolta al futuro e allo sviluppo industriale.

 

Pensiamo ad esempio a chi ha fatto della modularità la propria eccellenza: Lego. Un sistema costituito di parti con forma e funzioni definite che assemblate insieme danno un tutto che è superiore, per significato e funzioni, alle singole parti sommate semplicemente.

 

Un progettista non può certo ignorare i vantaggi nell'applicare questa logica anche alla progettazione di impianti di riscaldamento. In questo caso significa infatti che i diversi apparecchi possono essere utilizzati in modo indipendente, a seconda delle richieste di potenza dell’impianto.

 

I vantaggi dei sistemi di riscaldamento modulare

Il vantaggio più evidente, quando si parla di impianti modulari, è la possibilità di assecondare in maniera puntuale le esigenze di riscaldamento e raffrescamento, che si modificano continuamente a seconda dei cambiamenti che avvengono all'interno degli spazi.

 

Un impianto modulare garantisce la possibilità di adattamento rapida in ogni circostanza, senza dover scendere a compromessi.

 

È l’impianto che si adatta alle nostre esigenze e non viceversa.

 

Altri elementi importanti da non trascurare sono la sicurezza e la semplicità nella realizzazione di un progetto di questo tipo.

 

Riassumendo, ecco tutti i vantaggi di un impianto modulare:

  • le possibilità di personalizzazione rispetto al prodotto standard;

  • la facilità nella sostituzione dei componenti;

  • la facilità e velocità nella manutenzione;

  • flessibilità: ciascuno dei componenti può essere sostituito in modo indipendente con uno di ultima generazione;

  • in caso di blocco di una singola macchina, l’intero sistema può proseguire tranquillamente il suo funzionamento.


Personalizzazione e integrazione

Abbiamo accennato all'ampia possibilità di personalizzazione e adattamento in base alle esigenze del progetto termotecnico. Tutti questi interventi non possono prescindere dalla considerazione delle esigenze di integrazione dei vari moduli, le loro variabilità, i metodi di collegamento, le possibili interazioni e i materiali di composizione.

 

Scegliendo una soluzione modulare si può contare su un sistema che permette di configurare i generatori con la massima semplicità ed economia, tanto per una nuova progettazione quanto nel caso di un ammodernamento.

 

Il sistema modulare può anche essere abbinato ad un sistema di monitoraggio da remoto, in questo modo si può avere il controllo totale dei generatori facendo funzionare l’impianto secondo i carichi necessari e intervenendo tempestivamente in caso di eventuali anomalie.

 

Quali sono quindi gli svantaggi nella scelta di un sistema modulare?

A fronte dei vantaggi descritti, i pochi contro che presenta la scelta di un sistema modulare sono sicuramente trascurabili se paragonati ai vantaggi che questo sistema offre.

 

Gli svantaggi di un sistema modulare si riducono infatti ad un possibile impatto sul costo iniziale di investimento e ai maggiori spazi occupati dalla linea rispetto a quanto avverrebbe con un unico sistema.