26/02/2014

Gli sprechi energetici costano 47 miliardi di euro annui

 

Una ricerca del CRESME di febbraio 2014 evidenzia come i costi degli sprechi energetici incidano ancora in modo veramente importante sui bilanci delle famiglie e del Paese.

In cima alla classifica degli "spreconi": gli edifici residenziali.

 

 

Responsabili per oltre 45 miliardi di euro, hanno poche giustificazioni: gli incentivi per effettuare gli interventi ci sono da tempo, e quindi va capito perché non vengono sfruttati adeguatamente.

 

Poi le scuole, a "quota" 1,3 miliardi, che non sono pochi, ma pur sempre una frazione della quota residenziale. Sicuramente più strette dal punto di vista della disponibilità delle agevolazioni: c'è il conto termico, certo, e i Certificati Bianchi o TEE, e forse anche i bandi europei... ma quanta fatica per tutta la trafila burocratica necessaria!

 

E in coda gli edifici della PA, responsabili di "solo" 600 milioni di euro... quasi una quota minuscola rispetto al residenziale.

 

Va notato che "solo" 4,5 miliardi sono stati usati per gli interventi di riqualificazione energetica, la cosiddetta "Finanziaria" mentre ben 14,5 miliardi sono stati usati per le ristrutturazioni e di questi credo la maggior parte siano stati assorbiti da infissi e cappotti, almeno così è avvenuto negli anni precedenti.

 

Va capito a questo punto come incidere in modo ancora più efficace su quei 45 miliardi sprecati ancora oggi nel residenziale... se non sono bastate Finanziaria e Ristrutturazioni, cosa ancora immaginare? O come far sì che gli strumenti esistenti siano utilizzati ancora meglio?

 

Opportuno ricordare che le pompe di calore a gas, progettate per raggiungere temperature idonee a lavorare con ottimi valori di efficienza anche nel retrofit di impianti esistenti con radiatori, come verificato anche dagli studi di RSE, possono costituire uno strumento efficace per intervenire proprio nella riqualificazione energetica degli edifici esistenti, potendo usufruire di tutte le agevolazioni previste dalla legge per questo tipo di interventi.