04/12/2009

Il futuro dei refrigeranti

Il futuro dei refrigerantiProprio in questi giorni si svolge il vertice di Copenaghen sui cambiamenti climatici.

Sul riscaldamento del globo certamente contribuiscono, anche se in minima parte, i refrigeranti sintetici, come gli HFC, utilizzati nelle refrigeratori e nelle pompe di calore a ciclo a compressione elettrico.

Da più parti sta emergendo la preoccupazione verso l’utilizzo di questi fluidi che hanno un elevato indice GWP (Global Warming Potential), cioè un forte contributo all’effetto serra.

Diversi Paesi europei stanno ipotizzando una fase di “phase out” di questi refrigeranti, mentre diverse associazioni e organizzazioni internazionali si interrogano su come gestire questa condizione, ipotizzando diverse azioni di contenimento e contrasto all’emissione in atmosfera di questi fluidi dannosi per l’ambiente.

Anche i fluidi HFC hanno i giorni contati?

Esistono oggi valide alternative all’utilizzo di macchinari che contengono HFC?

Da più parti (non ultima la ACRIB, Air Conditioning and Refrigerant Industry Board)  ipotizza una sostituzione dei refrigeranti a più alto GWP con altri meno inquinanti (ammoniaca, CO2). E’ forse questa la strada?